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a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana 

Le infezioni correlate all’assistenza (ICA) possono verificarsi in ogni ambito assistenziale e costituiscono la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitaria.
La pagina contiene informazioni su pratiche di sicurezza, riferimenti normativi e alcuni documenti per riflettere.
La presente sezione dà risalto a quegli aspetti del benessere organizzativo che vanno tenuti in considerazione per l’impatto che hanno sul personale che lavora in struttura e di conseguenza sugli anziani
Le cadute rientrano tra gli eventi avversi più frequenti nelle RSA e negli ospedali
Breve excursus sulle principali caratteristiche dei vaccini anti COVID-19 autorizzati in Italia.
Le terapie non farmacologiche consistono nell’impiego di tecniche utili a rallentare il declino cognitivo e funzionale, controllare i disturbi del comportamento e compensare le disabilità.
I professionisti sanitari sono sia a elevato rischio di esposizione, che di trasmissione di malattie infettive, parte delle quali prevenibili attraverso la vaccinazione.
Il mantenimento dell’integrità cutanea è uno degli obiettivi assistenziali più impegnativi.
Il declino cognitivo è la perdita di una o più funzioni cognitive e non riguarda tutti gli individui allo stesso modo.
Valutare e monitorare lo stato nutrizionale degli anziani è molto importante per una dieta corretta e scongiurare disidratazione, disfagia e malnutrizione.
La gestione del farmaco è un processo complesso che richiede grande attenzione in tutti i setting assistenziali.
Il dolore è una condizione comune tra le persone anziane che spesso non viene adeguatamente riconosciuta e trattata.
Il declino fisico è la ridotta riserva fisiologica, cioè la diminuzione della capacità fisica potenziale, che osserviamo durante l’invecchiamento